venerdì 16 maggio 2014

Creme protettive e salviette per i neonati e bambini. Quali sostanze chimiche evitare ?


Circa il 60% delle creme che usiamo sui nostri bambini vengono assorbite dal loro corpo. Ciò accade perché la pelle dei bambini è molto più sottile e sensibile rispetto a quella dell’adulto, una elevata e continuativa esposizione alle sostanze chimiche nei bambini può causare effetti negativi nel breve e nel lungo termine.
Particolarmente a rischio sono le creme protettive e le salviette umidificate per il cambio del pannolino.
A destare maggiore preoccupazione nell’ambito cosmetico è l’uso anche nei prodotti per i neonati e bambini del Fenossietanolo (Phenoxyethanol). Un conservante di origine chimica, che a seguito di recenti studi di tossicologia a cura del ANSM (l'Agenzia nazionale francese per la sicurezza dei medicinali e dei prodotti sanitari) è sospettata di avere effetti tossici per la riproduzione e lo sviluppo.

A seguito dei risultati di questi studi l’ANSM in Francia ha fatto richiesta alle case produttrici dei cosmetici di NON UTILIZZARE il fenossietanolo nei prodotti per i neonati e bambini sotto i 3 anni.

Un’ulteriore nota dell’agenzia Francese, sulla base degli studi di tossicità sull’esposizione continuativa al fenossietanolo, richiede di utilizzare la sostanza a concentrazioni inferiori allo 0,4 % verso l’1 % consentito e purtroppo ampiamento usato nella maggior parte dei cosmetici chimici.
Ma prima che una sostanza sia dichiarata ufficialmente tossica ed eliminata del tutto per legge dai prodotti passano non pochi anni e studi clinici.

Un esempio per tutti, che molte mamme ricorderanno, è quello del BPA (bisfenolo A) sostanza chimica ampiamente usata negli anni passati in particolare nei biberon ed in generale nei prodotti per i neonati, poi bandita per legge da tutti i prodotti per l’infanzia a seguito degli effetti tossici dimostrati

Giusto per darvi qualche esempio dei prodotti più famosi ed anche più ricchi di sostanze potenzialmente tossiche: l’ Olio Johnson’s Baby, composto più che da un olio da un concentrato chimico di paraffina liquida, sostanza derivante dal petrolio e bandita dai cosmetici bio-naturali.

Attenzione anche agli Shampoo e creme commerciali come Garnier, Nivea, Dove, Fissan etc. che contengono sostanze come i tensioattivi aggressivi che seccano i capelli e creano allergie, ed i siliconi e la paraffina che occludono i pori e seccano la pelle.

Io da mamma di un bimbo piccolo nel dubbio e soprattutto nell’attesa di conferme decisive, sono per la precauzione e prevenzione, evitando l’esposizione dei neonati e dei bambini alle sostanze chimiche potenzialmente pericolose nei cosmetici.
 
Principio sempre più sostenuto anche dagli operatori in ambito pediatrico che suggeriscono di usare per la detersione dei più piccoli semplicemente acqua e sapone rigorosamente NATURALE, privo del fenossietanolo e delle altre sostanze chimiche a rischio come i parabeni, petrolati, oli minerali, i siliconi, i coloranti sintetici…
Affidatevi quindi ai prodotti Bio-Naturali a garanzia della completa assenza delle sostanze potenzialmente a rischio.
La natura nei suoi ingredienti contiene già tutto quello di cui la nostra pelle ed il nostro benessere necessitano..

Scegliere i prodotti più delicati e sicuri per i bimbi è una scelta molto delicata e per nulla facile. Se avete dubbi o volete approfondimenti su questo argomento scrivetemi su info@tobeorganic.com
Olga Cola (per ToBeOrganic)

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