domenica 25 maggio 2014

Con soli 7 giorni di alimentazione Bio si riduce del 90% la concentrazione di pesticidi nel corpo


Non è una sorpresa il fatto che gli alimenti convenzionali siano ampiamente trattati con una grande varietà di pesticidi dei quali molti si accumulano nell’organismo in quanto non riescono ad essere eliminati inducendo probabili effetti dannosi come cancerogenicità e danni al sistema nervoso.
I cibi che più di tutti andrebbero evitati nella versione convenzionale, perchè contengono maggiori concentrazioni di residui di pesticidi, sono le mele, il melone, le pere, le fragole, i pomodori e le zucchine ed i fagiolini.

Uno studio condotto dalla RMIT University e che verrà pubblicato a Luglio 2014 sulla rivista “International Journal of Environmental Research” ha dimostrato come basta una sola settimana di alimentazione a base di prodotti biologici per ridurre del 90% la concentrazione di pesticidi nel corpo. 
Uno studio analogo condotto dall’Università di Washinton aveva dimostrato dati simili sui bambini in età prescolare, dove l’alimentazione Bio diminuisce di 6 volte il rischio di accumulo di Pesticidi verso l’alimentazione con cibi convenzionali.
I risultati di questo studio sono ancora più rilevanti se associati a quelli di un altro studio pubblicato sulla rinomata rivista Pediatrics che rivela come i bambini alimentati con frutta e verdura convenzionali e con alti livelli di pesticidi nel sangue hanno il 93% di probabilità in più di soffrire del Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività, o ADHD.

Si raccomanda quindi sia per l’adulto che in particolare per i bambini di eliminare del tutto o ridurre il più possibile i cibi convenzionali in particolare quelli noti per avere maggior residui di pesticidi, predilegendo quelli coltivati biologicamente.

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